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Pistacchi: alleati del cuore e del colesterolo

I pistacchi sono ottimi alleati dell’organismo. Non contengono glutine e sono ricchi di minerali e antiossidanti. Aiutano a contrastare il diabete e le malattie cardiovascolari. Nell’articolo analizzeremo nel dettaglio i benefici dei pistacchi, le proprietà e le controindicazioni. Inoltre, due ricette golose con pistacchi!

A cosa fa bene il pistacchio?

Semi oleosi contenuti nel frutto della pianta Pistacia Vera, appartenente alla famiglia Anacardiaceae, i pistacchi possono vantare notevoli proprietà nutrizionali. Come altre tipologie di frutta secca sono molto calorici, e vanno quindi consumati con moderazione: non possono però mancare in un’alimentazione varia ed equilibrata, perché hanno diversi benefici per la salute.

pianta di pistacchio con frutti

Dove si producono i pistacchi? I maggiori produttori sono Iran, Stati Uniti e Turchia. In Italia vengono prodotti soprattutto in Sicilia: molto rinomati sono i pistacchi di Bronte, una cittadina in provincia di Catania, che ha ottenuto il marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta). L’inno di Bronte è infatti dedicato proprio ai pistacchi, dove vengono chiamati diamanti virdi. Il pistacchio di Bronte ha una forma allungata con una pellicina violacea mista a riflessi verdi. All’interno il pistacchio di Bronte è di un colore verde smeraldo, inconfondibile, dovuto alla clorofilla presente in grande quantità. Il sapore è assolutamente dolce e non salato. Attenzione alle imitazioni!

pistacchi di bronte sfusi in un cucchiaio di legno

Negli ultimi anni un altro territorio che si sta affermando per la loro coltivazione è quello di Stigliano, in provincia di Matera. La varietà di pistacchio più diffusa è la Bianca, chiamata anche Napoletana o Nostrale.

Proprietà dei pistacchi, benefici e controindicazioni

I pistacchi fanno bene all’organismo. Contengono infatti antiossidanti e sali minerali – come fosforo, calcio, ferro e potassio, manganese, selenio, zinco – oltre che vitamine del gruppo B, Omega 3 e vitamina H. Non contengono colesterolo, lattosio, glutine e sono ricchi di fibre. L’apporto energetico arriva soprattutto dai lipidi – grassi monoinsaturi e polinsaturi, quindi “buoni”- dalle proteine e dai glucidi.

Grazie a queste caratteristiche ostacolano l’insorgenza del diabete di tipo 2 e delle malattie cardiocircolatorie, favorendo la normalizzazione della pressione arteriosa e dei trigliceridi. Rappresentano un vero toccasana per la salute di pelle, capelli, ossa e denti, grazie alla presenza di minerali. Stimolano il sistema nervoso, contrastano l’invecchiamento e sono perfetti per la dieta delle donne in gravidanza per l’alta presenza di folati. Tra i benefici dei pistacchi ci sono anche le proprietà anti-tumorali: secondo una ricerca dell’American Association for Cancer Research pubblicata nel 2009, il consumo di pistacchi sarebbe associato a un rischio minore di sviluppare il cancro, in particolare quello ai polmoni.

I pistacchi hanno anche delle controindicazioni. Vanno evitati in caso di intolleranze o allergie, in presenza di malattie del fegato o di gastroenterocoliti. I pistacchi fanno ingrassare? In effetti contengono molte calorie (circa 560 per 100 grammi), quindi meglio limitarne fortemente il consumo se si soffre di obesità. La quantità giornaliera pistacchi al naturale consigliata è di circa 30 grammi, ossia 49 pistacchi.

Come utilizzare i pistacchi in cucina

Questa frutta secca può essere consumata al naturale, ma è disponibile anche in differenti versioni: pistacchi salati, pistacchi tostati e non tostati, croccante di pistacchi (con l’aggiunta di zucchero).

Snack perfetto come aperitivo, per poter approfittare delle proprietà dei pistacchi è possibile realizzare ricette sia salate che dolci. Grazie al suo inconfondibile colore verde e al suo sapore così particolare, è ottimo per realizzare salse e condimenti per pasta e secondi di carne e pesce. Ma anche per preparare dessert come il gelato, creme per pasticcini, torte e torroni. Viene inoltre utilizzato nella preparazione della mortadella.

Ricette con i pistacchi

Due semplici ricette da provare, con cui utilizzare questa frutta secca come ingrediente principale, sono il pesto di pistacchi e la ciambella soffice al pistacchio.

Pesto di pistacchi

Non solo pesto alla genovese: questa ricetta è un classico della tradizione culinaria siciliana. Il pesto di pistacchi si può usare come condimento per la pasta, oppure spalmare su una bruschetta!

Ingredienti
300 g di pistacchi
150 g di olio extravergine di oliva
1 spicchio d’aglio
50 g di basilico
1/2 limone
40 g di parmigiano grattugiato
un pizzico di sale
un pizzico di pepe

Procedimento
Sgusciate i pistacchi e metteteli a bollire dell’acqua. Una volta che l’acqua è stata portata a ebollizione, versate i pistacchi e fateli cuocere per 5 minuti, finché non risulteranno morbidi. A questo punto scolateli ed eliminate la buccia. In un mortaio preparate due cucchiai di olio EVO e aggiungete sale, pepe e lo spicchio d’aglio: schiacciate e lavorate questi ingredienti fino a ottenere una crema. A questo punto unite al composto i pistacchi, il basilico ben lavato e asciugato, il parmigiano e la buccia di limone grattugiato. Continuate a pestare il tutto, aggiungendo lentamente a filo l’olio rimasto. Il pesto sarà pronto quando risulterà un composto ben amalgamato e legato. Al posto del mortaio potete anche usare un mixer.

Ciambella soffice al pistacchio

Questo dolce è adatto sia alla colazione che alla merenda, oppure per chiudere in bellezza un pranzo o una cena.

Ingredienti
80 g di farina 00
150 g pistacchi sgusciati
120 g di burro
4 uova
40 g di amido di mais
140 g di zucchero
50 ml di latte
1 bustina di lievito istantaneo per dolci
zucchero a velo

Procedimento
Mettete a riscaldare il forno a 180° C. Nel frattempo imburrate e infarinate uno stampo per ciambella di 20 cm di diametro. A questo punto setacciate la farina e l’amido, aggiungete il lievito e mettete tutto da parte. Tagliate il burro a cubetti e sistematelo in una ciotola che sia abbastanza capiente. Aspettate che si ammorbidisca un po’, quindi aggiungete lo zucchero e l’estratto di vaniglia. Sbattete con le fruste elettriche fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Unite un uovo alla volta e sbattete fino a quando l’impasto non è ben amalgamato. Ripetete lo stesso procedimento per ogni uovo. Tritate finemente i pistacchi e aggiungete al composto di burro e uova la metà della farina, un terzo dei pistacchi e il latte. Sbattete per amalgamare gli ingredienti e un po’ alla volta aggiungete le rimanenti quantità, facendo attenzione a non lasciare grumi. Quindi trasferite l’impasto nello stampo, livellate e mettete a cuocere in forno per circa 30 minuti. Per controllare la cottura potete utilizzare uno stuzzicadenti. Togliete dal forno la ciambella e fate raffreddare per cinque minuti, prima di sformare per far raffreddare del tutto e servire.

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