La passione e l’amore per i pepi ci ha portato, in questi anni, a cercarne e proporvene differenti, sia nella varietà, sia nelle tipologie. Come fossero compagni di viaggio, cogliamo continuamente nuove identità nei nostri prodotti, impegnandoci per conoscerne gli aspetti più insoliti.

Vogliamo cercare le condizioni e gli abbinamenti migliori, affinché riescano ad esprimere le loro più intime sfumature. Per queste selezioni, abbiamo cercato di farli “dialogare” tra loro, cogliendone contrasti e affinità.

16 pepi provenienti da diversi angoli del mondo hanno dato vita a quattro miscele esclusive. Ci siamo lasciati guidare dal pepe come fosse il nostro personale Virgilio, guida e testimone di una delle più straordinarie espressioni della natura, immaginandolo ovunque, declinandolo in tutte le forme e facendoci accompagnare in ogni luogo e in ogni momento.

Ci siamo fatti ispirare dai quattro elementi della natura.

MISCELA PEPE ARIA

Frutta, macedonie, verdure crude, insalate.

Pepe verde vanigliato, pepe rosa, bacche della passione, pepe Andaliman.

Chiudete gli occhi, annusate e lasciatevi trasportare: vento d’estate, giardini tropicali, fiori profumati. La leggera piccantezza del pepe verde si fa strada solo alla fine dopo l’introduzione lievemente agrumata e acidula del pepe Andaliman e delle bacche della passione macinate insieme. Risaltano, come frutti maturi su un albero, le bacche rosa, che abbiamo deciso di lasciare intere per un gradevole effetto cromatico e per sorprendere il vostro palato con note resinose e mentolate, quando capiteranno sotto ai vostri denti. Particolarmente adatta a frutta e macedonie, ma anche frullati, estratti e centrifughe. Ottima per salse a base di yogurt e panna acida per condire insalate o per pinzimoni o vinaigrette da accompagnare a ortaggi crudi.

MISCELA PEPE ACQUA

Pesce, crostacei, frutti di mare

Pepe rosso di Kampot, pepe bianco di Muntok, pepe Cumeo, pepe di Sichuan.

Un’agrumeto che declina dolcemente verso il mare è la congiunzione perfetta tra terra e acqua. Abbiamo scelto come sfondo la dolcezza fruttata del pepe rosso di Kampot,  che si confronta con Sichuan e Cumeo mentre discorrono di mandarino, cedro, pompelmo e bergamotto. L’aroma deciso del pepe bianco di Muntok infine richiama lo iodio e ci riporta al mare. Esalta ogni preparazione di cucina marinara. Usatelo in grani interi in una zuppa di pesce oppure pestato e aggiunto al pane grattato per panature o nella pancia di un pesce al forno. Macinatelo al momento su un piatto di spaghetti con le vongole o con le cozze. Unitelo pestato o macinato al sale e usatelo sulle fritture. Vi darà grosse soddisfazioni nelle marinature di crostacei da cuocere al forno o sulla brace. Aggiungetelo a condimenti a base di olio, succhi di agrumi e insieme a prezzemolo o coriandolo fresco.

MISCELA PEPE TERRA

Verdure, ortaggi, tuberi e radici.

Pepe verde Tellicherry, pepe selvatico Madagascar, pepe di Sarawak, pimento Jamaica.

Un blend dedicato a ciò nasce dalla terra e quello che vi cresce sopra, o che ci si nasconde sotto. Quattro bacche che per i loro colori ricordano il bosco e le sue sfumature, tra il verde delle foglie e il marrone bruno della terra e dei legni. Il verde Tellicherry, raccolto ed essiccato ancora acerbo, mantiene tutte le sue caratteristiche vegetali che si esaltano con il pepe di Sarawak che, tra i neri, è il più aromatico. Il selvatico che cresce spontaneo nella giungla del Madagascar gioca un ruolo da protagonista, con le sue suggestioni di muschio, legni, funghi e terra. Colora il tutto, con le sue note speziate di cannella e chiodi di garofano, il Pimento giamaicano. È particolarmente indicato su verdure in foglia, ripassate in padella, ma anche su ortaggi al forno. Insieme a un filo di un buon olio di oliva, è il condimento ideale per vellutate e creme di zucca, porro o sedano rapa, ma anche zuppe e minestre a base di legumi. È il complice ideale di un tegame di carciofi e patate oppure di un piatto di funghi grigliati. Da provare intero, per aromatizzare verdure e ortaggi sott’olio o sott’aceto.

MISCELA PEPE FUOCO

Carni grigliate, arrostite e al forno, cacciagione.

Pepe nero di Penja, pepe di Assam, pepe lungo Pippali, pepe Cubebe

“Fuoco alle polveri” vorremmo dire, ma in realtà abbiamo deciso di macinare in maniera grossolana questa combinazione, per renderla adatta a marinature che possano rimanere attaccate alla carne, anche dopo cotture lente e lunghe. Tra le quattro miscele è la più forte e robusta. Il terreno vulcanico e il sole del Camerun, che caratterizzano il pepe nero di Penja, basterebbero ma abbiamo voluto aggiungere l’odore naturale di affumicatura del pepe di Assam, l’aroma caldo e avvolgente del lungo Pippali e le bacche resinose del pepe di Cubebe. Annusatelo a occhi chiusi e vi troverete di colpo vicino a un caminetto o un barbeque. Ottimo per qualsiasi tipo di carne rossa e cacciagione ma buono  per qualsiasi cottura. Perfetto per marinature, insieme a vino rosso, aglio e rosmarino o semplicemente spolverato su una bistecca. Aggiunge forza e carattere a fondi di cottura per arrosti.